circolare mensile per l’impresa

News fiscali Agosto 2019

Informative e news per la clientela (Estratto)

  • Le news di agosto
  • La gestione delle casse previdenziali professionali
  • Con la “proroga di ferragosto” versamenti sospesi fino al 20 agosto 2019
  • Decorre dal 1° agosto la sospensione feriale dei termini
  • Contratti continuativi e periodici: le note di variazione
  • Accorpati in un unico provvedimento gli incentivi fiscali per investimenti
  • in start up e pmi innovative
  • Cedolare negozi anche con contratti rinnovati nel 2019

Informative e news del mese

FATTURE ELETTRONICHE “SEMPLIFICATE”

Innalzamento a 400 euro dell’importo complessivo entro cui può essere emessa la fattura semplificata
L’art.21-bis co.1 del D.P.R. n.633/1972 stabilisce che la fattura può essere emessa in modalità semplificata se di ammontare complessivo non superiore a 100 euro o se è rettificativa di precedenti fatture ai sensi dell’art.26. L’art.21-bis co.3 rimanda l’innalzamento del limite di importo della fattura elettronica fino a 400 euro al Ministero dell’economia e delle finanze. La fattura semplificata è caratterizzata dalla richiesta di un minor numero di elementi informativi rispetto agli elementi prescritti per le fatture ordinarie dall’art.21, co.2, lett.c) del D.P.R. n.633/1972. Nella fattura semplificata, inoltre, l’operazione può essere descritta in modo sintetico e non è richiesta la distinta esposizione dell’imponibile e dell’imposta. E’ vietato emettere fattura semplificata per le cessioni intracomunitarie e per alcune tipologie di operazioni non soggette ad Iva per difetto del requisito della territorialità (ai sensi dell’art.21, co.6-bis del D.P.R. n.633/1972). Il decreto Mef del 10 maggio 2019 ha ampliato la facoltà di emettere la fattura semplificata per fatture di ammontare complessivo fino a 400 euro ed è in vigore dal 24 maggio 2019.
                                                                                                (Ministero dell’economia e delle finanze, decreto 10/05/2019, G.U. n.120 del 24/05/2019)

CESSIONE CREDITO DETRAZIONI

Pubblicata la “Piattaforma cessione crediti” per gli interventi energetici (Ecobonus) e il Sisma Bonus

Sono disponibili sulla “Piattaforma cessione crediti” i bonus corrispondenti alle detrazioni fiscali per i lavori eseguiti nel 2018 sulle parti comuni degli edifici, al fine di migliorarne l’efficienza energetica (Ecobonus) e per ridurne il rischio sismico (Sisma Bonus), e ceduti a soggetti terzi dagli stessi condòmini beneficiari delle detrazioni. I singoli cessionari potranno accedere, tramite l’area autenticata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, all’apposita “Piattaforma cessione crediti”, per visualizzare e, in caso, accettare o rifiutare, le cessioni dei crediti comunicate all’Agenzia delle entrate dagli amministratori di condominio. Per attivare questa funzionalità, due sono i passaggi obbligati: provvedere all’autenticazione sul sito dell’Agenzia e, a seguire, accedere alla piattaforma. E’ disponibile un manuale specifico che illustra e spiega le procedure da seguire passo dopo passo, guidando i contribuenti interessati nella compilazione dei diversi campi e riquadri, scaricabile dal link

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Schede/Agevolazioni/Detrazione+riqualificazione+energetica+55+2016/Compilazione+web+cessione+crediti+riq+ener+ccire/manuale+utente+compilazione+web+ccire+2019/CCIRE+manuale+utente.pdf

(Agenzia delle entrate, comunicato stampa, 07/05/2019)

CREDITI IMPOSTA LIBRERIE

Entro il 30 settembre 2019 presentazione delle istanze per fruire del credito di imposta

L’art.1 co.319-321 della Legge n.205/2017 e il successivo Decreto del Mibact n.215/2018 hanno introdotto una agevolazione a carattere permanente a favore delle librerie (in particolare a favore delle piccole librerie e delle librerie indipendenti). Possono fruire dell’agevolazione le imprese che hanno conseguito nell’esercizio precedente alla data di presentazione dell’istanza ricavi derivanti dalla cessione di libri, anche usati, almeno pari al 70% dei ricavi complessivamente dichiarati. Il credito di imposta è parametrato sulla base di specifiche voci (IMU, TASI, TARI, imposta sulla pubblicità, tassa per l’occupazione di suolo pubblico, spese per locazione, spese per mutuo, contributi lavoratori dipendenti). Non vi è alcuna priorità nel riconoscimento del credito di imposta rispetto alla data di presentazione della domanda, che pareva in un primo momento presentabile già dal 3 giugno 2019 e scade annualmente il 30 settembre dell’anno successivo a quello di sostenimento dei costi. Una nota pubblicata sul portale https://taxcredit.librari.beniculturali.it/sportello-domande/ ha invece rinviato a data da destinarsi l’apertura dello sportello per potere presentare la domanda per i costi sostenuti nel 2018.                             

(Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, nota sito web, 31/05/2019)

FATTURE ELETTRONICHE

Adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche entro il 31 ottobre 2019

Con il provvedimento dell’Agenzia delle entrate n.107524 del 29 aprile 2019 è stato previsto che la funzionalità di adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche fosse resa disponibile a decorrere dal 31 maggio 2019.

Dopo che sono pervenute alcune richieste da parte degli ordini professionali e delle associazioni di categoria che hanno evidenziato la necessità di un ulteriore ampliamento dei termini per effettuare l’adesione al servizio, con il presente provvedimento n.164664 è stato previsto che la funzionalità di adesione al suddetto servizio di consultazione sia resa disponibile a decorrere dal 1° luglio 2019 e che sia possibile effettuare l’adesione fino al 31 ottobre 2019.

(Agenzia delle entrate, provvedimento n.164664, 31/05/2019

ONERI DEDUCIBILI DETRAIBILI

Indicazioni sugli oneri, le ritenute ed i crediti di imposta da dichiarare per periodo di imposta 2018

L’Agenzia delle entrate ha trattato in una corposa circolare di 390 pagine le disposizioni riguardanti ritenute, oneri deducibili, oneri detraibili e crediti di imposta da dichiarare per i redditi delle persone fisiche per il periodo di imposta 2018. La circolare richiama i documenti di prassi da ritenersi ancora attuali e fornisce nuovi chiarimenti in merito alle modifiche normative intervenute, rilevanti per la dichiarazione dei redditi.

(Agenzia delle entrate, circolare n.13, 31/05/2019

IMU FABBRICATO CATEGORIA D

Nuovi coefficienti per il calcolo delle imposte comunali dei fabbricati D non iscritti al catasto

I coefficienti moltiplicatori per il calcolo IMU e TASI del periodo di imposta 2019 riguardano i fabbricati classificabili nella categoria catastale “D” non iscritti in catasto e, quindi, senza rendita certa, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati.

Per tali fabbricati, infatti, la base imponibile viene determinata ogni anno, fino all’attribuzione della rendita, applicando al valore che risulta dalle scritture contabili, al lordo delle quote di ammortamento, i coefficienti approvati annualmente con apposito decreto tenuto conto dei dati ISTAT in merito al costo di costruzione dei capannoni.

(Ministero dell’economia e delle finanze, decreto 06/05/2019, G.U. n.116 del 20/05/2019)