circolare mensile per l’impresa

News fiscali Dicembre 2019

Informative e news per la clientela (Estratto)

Le news di dicembre
Versamento dell’acconto Iva per l’anno 2019
La data del 27 dicembre 2019 e il reato di omesso versamento Iva
Ritenuta Irpef ridotta sulle provvigioni: ancora valide le “vecchie” indicazioni
Pagamento compensi amministratori
Esportatori abituali: in arrivo il provvedimento sulle novità in tema di dichiarazioni di intento 2020
Probabile detrazione “ritardata” per le fatture a cavallo d’anno
L’obbligo di nomina dell’organo di controllo entro il 16 dicembre 2019
Adempimenti per l’auto in uso promiscuo al dipendente

Informative e news del mese

TERRENI

Costituzione a tempo determinato del diritto di superficie o di usufrutto

Nell’ipotesi in cui una società acquisti diritti di proprietà di terreni, il costo di acquisto non determina alcuna imputazione a Conto economico a titolo di ammortamento (vedasi Oic 16) e, pertanto, non può essere dedotto ai fini fiscali. Con riferimento, invece, alla costituzione a tempo determinato del diritto di superficie, la risoluzione n. 157/E/2007 ha chiarito che la deducibilità è ammessa nel solo caso in cui tale diritto sia costituito a tempo determinato. L’Agenzia delle entrate chiarisce che data la similitudine tra l’acquisizione del diritto di superficie e quella del diritto di usufrutto a tempo determinato sui terreni, la deducibilità del costo è ammessa anche nel caso in cui sia acquisito a tempo determinato il diritto di usufrutto sul terreno (sulla base della durata del contratto).                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        (Agenzia delle entrate, risposta a interpello n. 480, 11/11/2019)

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Intervento della Cassazione in contrasto con quanto sostenuto dall’Agenzia delle entrate

La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui l’agevolazione per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (introdotta dalla L. 296/2006 e successivamente dal D.L. 63/2013) spetta anche ai soggetti titolari di reddito di impresa che hanno sostenuto le spese su edifici concessi in locazione a terzi (cosiddetti “immobili patrimonio”). La tesi (opposta) dall’Agenzia delle entrate è espressa dalla risoluzione n. 340/E/2008: non sono considerati strumentali e, pertanto, non possono fruire della detrazione Irpef/Ires per la riqualificazione energetica, gli immobili locati a terzi. Tale tesi è sostenuta anche relativamente agli immobili concessi in locazione dalle società di gestione immobiliare.

(Corte di Cassazione, sentenza n. 29162, 12/11/2019)

PARTICIPATION EXEMPTION

Il requisito della commercialità va definito su parametri sostanziali

L’articolo 87, comma 1, lettera d), Tuir sancisce l’esenzione dall’Ires delle plusvalenze derivanti dalla cessione di azioni o quote di partecipazione in società, in caso di esercizio da parte della società partecipata di un’impresa commerciale secondo la definizione di cui all’articolo 55, Tuir. Il requisito della commercialità va definito sulla base di un criterio sostanziale secondo il quale non tutti i redditi prodotti nell’esercizio di impresa sono riferibili ad un’attività commerciale. La finalità del regime pex, infatti, è quella di favorire la circolazione di complessi patrimoniali che abbiano natura di vere e proprie aziende funzionali all’esercizio di attività di impresa, dotate di una capacità, anche potenziale, al concreto svolgimento di un’attività produttiva. Un’impresa è commerciale ai fini pex, quando la società partecipata risulta dotata di una struttura operativa idonea alla produzione e/o alla commercializzazione di beni o servizi potenzialmente produttivi di ricavi, oppure nell’ipotesi in cui l’impresa dispone della capacità, anche solo potenziale, di soddisfare la domanda del mercato nei tempi tecnici ragionevolmente previsti in relazione alle specificità dei settori economici di appartenenza.

                                                                                                                                                                 (Agenzia delle entrate, risposta ad interpello n. 502, 28/11/2019)

BREVETTI, MARCHI, DISEGNI

Pubblicati i bandi per la valorizzazione della proprietà industriale
Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato 5 bandi per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale e per il trasferimento tecnologico delle attività di R&S dal mondo della ricerca al mondo imprenditoriale, per cui sono stanziate risorse finanziarie per complessivi 50 milioni di euro. Il pacchetto di misure si rivolge alle piccole e medie imprese con la finalità di facilitare e promuovere la tutela della proprietà intellettuale del know how aziendale sottoforma di invenzioni industriali, marchi e disegni. Le misure danno attuazione alla disposizione di cui all’articolo 32, comma 11, D.L. 34/2019 e sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a industrializzazione e ingegnerizzazione, organizzazione e sviluppo, trasferimento tecnologico, registrazione di marchi europei e marchi internazionali, messa in produzione o commercializzazione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato. Le domande di concessione devono essere presentate ad Invitalia o a Unioncamere a partire dal 30 gennaio 2020 per i brevetti e rispettivamente a partire dal 27 febbraio 2020 per i disegni e dal 31 marzo 2020 per i marchi.
                                                                                                                                                                           (Ministero dello sviluppo economico, Decreti, 26/11/2019)

CREDITO VERSO LA P.A.

Migliorano i tempi di pagamento dei debiti commerciali delle Pubbliche Amministrazioni
Alla luce dei dati relativi al 2018 presenti nel sistema informativo della Piattaforma per i crediti commerciali (PCC) il Mef ha analizzato e verificato una riduzione dei tempi di pagamento medi dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni, rispetto al triennio 2015/2016/2017. Tutte le Pubbliche Amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro 30 giorni dalla data del loro ricevimento, a eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo di pagamento è fissato in 60 giorni. La riduzione dei tempi di pagamento risulta, inoltre, accompagnata da un progressivo miglioramento della quota di fatture pagate nei termini di legge, che aumenta, per il totale delle P.A., dal 50,6% dell’importo delle fatture emesse nel 2015, al 64,3% di quelle emesse nel 2018.                                                                                                                                                                                                                           (Ministero dell’economia e delle finanze, nota, 19/11/2019)

CREDITO IMPOSTA LIBRERIE

Pubblicato l’elenco dei soggetti beneficiari del credito di imposta per il 2019
La Direzione generale biblioteche e istituti culturali del Mibact ha pubblicato l’elenco dei beneficiari e gli importi spettanti del Taxcredit Librerie 2019. Le istanze dovevano essere presentate entro lo scorso 2 ottobre 2019. Il modello F24 con l’utilizzo del credito di imposta deve essere presentato esclusivamente per il tramite di Entratel/Fisconline dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui il Mibact ha comunicato l’importo spettante (pertanto, il credito di imposta che va esposto con il codice tributo 6894 è già utilizzabile).                                                                   (Ministero per i beni le attività culturali e il turismo, decreto, 31/10/2019)