circolare mensile per l’impresa

News fiscali Maggio 2020

Informative e news per la clientela (Estratto)

Le news di maggio
Acconto Imu 2020
Emergenza Covid-19: rinviata l’applicazione delle specifiche tecniche per la fatturazione elettronica
Disponibile il portale Enea per la comunicazione degli interventi terminati nel 2020
Tassata la sopravvenienza attiva per l’acquisto del credito corrispondente alla detrazione fiscale
Scade il prossimo 30 giugno 2020 la possibilità di rideterminare il valore di partecipazioni e terreni posseduti al 1° gennaio 2020
4 maggio 2020: quali attività ripartono

ABI – DECRETO LIQUIDITA’

Pubblicate le modalità di attivazione del Fondo di Garanzia per le pmi e della Garanzia Sace
La Commissione Europea ha approvato l’autorizzazione prevista dal D.L. 23/2020 necessaria per la piena operatività delle misure previste dall’articolo 1 (garanzia Sace) e dall’articolo 13 (Fondo di Garanzia per le pmi) del D.L. 23/2020 (circolare Abi n. 707 del 14/04/2020). Successivamente l’Associazione Bancaria Italiana ha pubblicato molte altre circolari (tra cui si evidenziano le n. 723, n. 766 e n. 790) in cui sono state date indicazioni agli istituti di credito utili all’attivazione delle due tipologie di garanzia previste (Sace e Fondo di Garanzia per le pmi). Per quanto riguarda la garanzia Sace, è stato pubblicato un simulatore al link https://www.sacesimest.it/coronavirus/garanzia-italia/simulatore-garanzia-italia in cui inserendo i dati economici e finanziari relativi al bilancio 2019 è possibile ottenere una prima indicazione dell’importo massimo richiedibile con la garanzia dello Stato italiano. La sezione del sito dell’Abi in cui sono pubblicate tutte le circolari e i moduli per richiedere o sospendere i finanziamenti (anche dei mutui dei privati in presenza delle condizioni richieste) è disponibile al link

https://www.abi.it/Pagine/Mercati/Crediti/Credito-alle-imprese/COVID-19-%20Misure%20per%20le%20imprese/COVID-19–Misure-per-le-imprese.aspx

(Associazione Bancaria Italiana, circolari, 04/2020)

NUOVA SABATINI

Proroga del termine per la conclusione degli investimenti e per gli adempimenti successivi

Per effetto dell’emergenza epidemiologica, molte imprese che beneficiano dell’agevolazione Nuova Sabatini stanno incontrando difficoltà a realizzare gli investimenti pianificati entro il termine di 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento. Per tale ragione il Mise concede una proroga di 6 mesi per gli investimenti per i quali il termine di 12 mesi includa almeno un giorno dell’arco temporale tra il 23 febbraio 2020 e il 15 maggio 2020. Sono previste proroghe anche per la stipula dei contratti di finanziamento già concessi e dei termini di trasmissione della Dichiarazione ultimazione investimento (DUI) e della Richiesta unica di erogazione (RU).                                                                                                             (Ministero dello sviluppo economico, circolare n. 127757, 29/04/2020)

CESSIONI INTRACOMUNITARIE

Requisiti per beneficiare del regime di non imponibilità delle vendite

Dal 1° gennaio 2020 l’onere di provare che il trasporto intracomunitario non è avvenuto è stato spostato sulle Amministrazioni fiscali dei singoli Stati membri. In presenza di determinati documenti che giustificano la cessione intracomunitaria, quali la fattura, il CMR, il documento bancario, la dichiarazione del cessionario di arrivo a destinazione dei beni, l’elenco Intrastat, il cedente ha assolto i propri oneri probatori e può emettere una fattura non imponibile ai fini Iva. La disciplina delle prove documentali è contenuta nel Regolamento di esecuzione n. 2018/1912/UE.
                                                                                                                                                                 (Agenzia delle entrate, risposta a interpello n. 117, 23/04/2020)

 

REVERSE CHARGE

Applicazione del regime di inversione contabile ai sensi dell’articolo 17, comma 6, lettera a), D.P.R. 633/1972

L’Agenzia delle entrate ha confermato che l’applicazione del reverse charge da parte dei soggetti subappaltatori nel settore edile necessita dell’esistenza di un contratto d’appalto e di un rapporto di subappalto. Nel caso specifico, si è in presenza di un contratto continuativo di cooperazione che consente all’affidatario di far eseguire a terzi le prestazioni oggetto di un contratto di appalto pubblico senza dovere fare rispettare i limiti e le condizioni previsti dal Codice degli appalti pubblici per il contratto di subappalto. Viene chiarito che le prestazioni oggetto del contratto continuativo di cooperazione coincidono con quelle del contratto principale di appalto e, pertanto, l’Agenzia delle entrate ritiene applicabile il regime di inversione contabile anche alle prestazioni oggetto del contratto continuativo di cooperazione.                                                                                                (Agenzia delle entrate, risposta a interpello n.104, 14/04/2020)

ISA

Individuati i livelli di affidabilità per il 2019 cui sono riconosciuti i benefici premiali

L’Agenzia delle entrate ha determinato i punteggi di affidabilità derivanti dall’applicazione degli Isa per il periodo di imposta 2019 che consentono: – l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per l’utilizzo in compensazione o il rimborso di determinati crediti fiscali; – l’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative; – l’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici; – l’anticipazione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento; – l’esclusione dalla determinazione sintetica del reddito a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato. Inoltre, è stato modificato il provvedimento n. 27762 del 31 gennaio 2020 prevedendo che i soggetti partecipanti a un gruppo Iva, ancorché esclusi dall’applicazione degli Isa, sono tenuti alla compilazione dei relativi modelli ai fini della sola acquisizione dati.                (Agenzia delle entrate, provvedimento n. 183037, 30/04/2020)

BANDO IMPRESA SICURA

Dall’11 maggio 2020 le istanze di rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di DPI

Ai sensi dell’articolo 43, D.L. 18/2020 Invitalia ha attivato il bando Impresa SIcura che consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute dalle aziende per l’acquisto di dispositivi e altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza Covid-19. Impresa SIcura rimborsa l’acquisto di: mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile; dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione quali tute e/o camici; calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi; dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici. Il bando di Invitalia prevede 3 fasi: – le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020; – seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso; – la domanda potrà essere compilata dal 26 maggio all’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica. Le risorse disponibili sono pari a 50 milioni di euro. Tutte le informazioni si possono reperire al link https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/impresa-sicura.                                                                           (Invitalia, comunicato stampa, 30/04/2020)